domenica 28 agosto 2016

VITA DA MARE (scopri le differenze)

Con lei è lotta già a partire dalla mattina, quando si sceglie il costume. Apre l'armadio e ha lo sguardo sconsolato di chi non ha niente da mettere.
"Non vorrai farmi andare in spiaggia con il bikini di ieri?" 
Ne abbiamo di tutte le forme e di tutti i colori ma è superfluo dire che non sono sufficienti. Cambia l'abito con la stessa frequenza con cui chiama mamma. 
Lui potresti mandarlo in spiaggia anche in mutande, pure quelle scolorite con l'elastico allentato dai troppi lavaggi. Una canottiera bianca e un paio di pantaloncini bucherellati possono completare il look. Ignora completamente il concetto "abbinamento di colori".

martedì 23 agosto 2016

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Ho sempre pensato che per godersi le ferie, ci si debba arrivare rilassati, liberi dalle frenesie e schizofrenie di sempre, e con la mente riposata abbastanza e pronta a godersi, il tutto o il niente, con cui si vorrà riempire le giornate. Questo significa rallentare un po’ ogni giorno e lasciare allo stress il tempo per decrescere piano piano, fino a scomparire del tutto durante le vacanze. Peccato però che il mio ragionamento, per quanto bello e poetico possa sembrare, rasenti il miracolo perché io, alle ferie, ci arrivo sempre carica come una pila appena scartata, piena di pensieri e con un herpes che mi rende difficile anche mangiare un ghiacciolo. Tempo che ho staccato la spina e già ho consumato metà vacanza, un paio di giorni di limbo e poi con la mente sono già al rientro con tutto quel che ne consegue.